Il TURCHI 260F e il 300F sono battipalo semoventi della stessa famiglia, ma per cantieri diversi. Entrambi lavorano con un operatore e superano 150 pali al giorno nelle condizioni giuste.
La scelta dipende da altezza dei pali, peso e riserva idraulica. Il confronto indica il modello adatto al tuo cantiere.
Confronto tra TURCHI 300F e 260F
Il TURCHI 260F pesa 3.500 kg e lavora fino a 3,5 m. Il TURCHI 300F pesa 4.400 kg e arriva a 6 m con l’estensione di colonna più lunga.
Il 260F richiede 10 minuti per la messa in opera, contro i 15 del 300F. Il suo impianto lavora a 170 bar, con una portata da 60 a 90 L/min e un serbatoio da 120 L. Il 300F raggiunge 180 bar, porta la portata massima a 100 L/min e ha un serbatoio da 140 L. Questa maggiore riserva sostiene meglio i cicli lunghi e l’uso combinato di infissione e perforazione.
Cosa condividono TURCHI 300F e 260F
I due modelli hanno la stessa impostazione operativa:
- Trazione semovente: i cingoli in gomma permettono di spostarsi nel cantiere senza un mezzo di appoggio.
- Operatore: i comandi centralizzati consentono a una persona di guidare la macchina. Con pali corti, 150 pali al giorno è una media indicativa per entrambi i modelli, non un minimo; per movimentare pali lunghi può servire un aiutante.
- Colonna inclinabile: entrambi regolano lateralmente la colonna fino a ±10°. Il −51° frontale è una posizione di trasporto, non la pendenza di lavoro: stabilità e terreno vanno verificati separatamente.
- Motore: entrambi montano un motore da 34,4 kW (46 HP).
- Accessori: GPS semiautomatico, verticalità automatica, estrattore, carotatrice idraulica e DTH da 3, 4 e 5 pollici sono disponibili su entrambi i modelli.
La media indicativa dei pali corti non distingue le due macchine. La differenza emerge nell’altezza di lavoro, nella logistica e nella riserva dell’impianto idraulico.
Quando scegliere il TURCHI 260F
Il 260F pesa 3.500 kg e monta un motore diesel a 3 o 4 cilindri, con cilindrata di 1.800 o 2.190 cm³. La pressione di esercizio è 170 bar, la portata dell’olio varia da 60 a 90 L/min e il serbatoio contiene 120 L.
Scegli il 260F quando:
- Trasferisci spesso la macchina: pesa 900 kg meno del 300F e riduce il carico di ogni trasferimento.
- I pali non superano 3,5 m: è adatto a recinzioni, guardrail e impianti fotovoltaici con strutture di profilo basso.
- Riposizioni spesso la macchina: la messa in opera in 10 minuti limita il tempo perso tra una postazione e l’altra.
Quando scegliere il TURCHI 300F
Il 300F pesa 4.400 kg e monta un motore diesel a 4 cilindri da 2.190 cm³. L’altezza di lavoro parte da 4,40 m e arriva a 6 m secondo l’estensione di colonna installata: 4,4 m, 5,0 m, 5,2 m o 6,0 m.
Scegli il 300F quando:
- I pali sono più alti: strutture industriali, campi solari rialzati e impianti agrivoltaici richiedono quote che il 260F non raggiunge.
- Il terreno è duro o roccioso: i martelli DTH fondo foro preforano la roccia senza una seconda macchina. Il DTH da 6 pollici è su richiesta per entrambi i modelli; la scelta dipende dal foro e dal terreno.
- Alterni infissione e perforazione: 180 bar, una portata massima di 100 L/min e un serbatoio da 140 L danno più margine durante la giornata.
Confronto tecnico tra TURCHI 300F e 260F
| Caratteristica | TURCHI 260F | TURCHI 300F |
|---|---|---|
| Peso operativo | 3.500 kg | 4.400 kg |
| Altezza di lavoro | fino a 3,5 m | da 4,40 m a 6 m |
| Pressione idraulica | 170 bar | 180 bar |
| Portata olio | 60-90 L/min | 60-100 L/min |
| Serbatoio olio | 120 L | 140 L |
| Messa in opera | 10 min | 15 min |
| Motore | Diesel 3 o 4 cilindri, 1.800 / 2.190 cm³ | Diesel 4 cilindri, 2.190 cm³ |
| Potenza | 34,4 kW (46 HP) | 34,4 kW (46 HP) |
| Regolazione laterale colonna | ±10° (−51° frontale: trasporto) | ±10° (−51° frontale: trasporto) |
| Produttività con pali corti | 150 pali/giorno, media indicativa | 150 pali/giorno, media indicativa |
Il confronto modelli mostra la scheda completa delle quattro macchine, con martelli e frequenze inclusi.
Come scegliere tra TURCHI 300F e 260F
Inizia dall’altezza dei pali. Se superano 3,5 m, il 260F non raggiunge la quota richiesta: serve il 300F con l’estensione di colonna adatta.
Per pali fino a 3,5 m, valuta trasferimenti e terreno. Se cambi cantiere spesso e lavori su terreni standard, il 260F può semplificare la logistica grazie al peso e alle dimensioni inferiori; la resa effettiva dipende sempre dal lavoro. Se il terreno è compatto o roccioso e alterni infissione e perforazione, il 300F offre più riserva idraulica per sostenere il ciclo di lavoro.
Nel fotovoltaico conta anche la taglia dell’impianto. La guida al battipalo per impianti fotovoltaici spiega quali fasce di lavoro coprono i due modelli.
Per associare modello, altezza di colonna e accessori al tuo cantiere, usa il configuratore in 7 step.
Domande frequenti
Non trovi quello che cerchi? Consulta l'elenco completo delle domande frequenti. Contattaci tramite la richiesta di supporto o scrivici via e-mail a [email protected].
Il 260F pesa meno ed è più compatto: può essere più pratico se gli accessi sono stretti. Costi di trasporto e tempi di messa in opera dipendono invece dalla configurazione, dal mezzo e dal cantiere; verifica la portata utile prima di scegliere il rimorchio.
Il 260F arriva a 3,5 m di altezza di lavoro. Il 300F parte da 4,40 m e arriva a 6 m con l'estensione di colonna adatta.
Entrambi possono montare optional come GPS semiautomatico, verticalità assistita e attrezzature di perforazione o estrazione, secondo la configurazione. Il martello DTH da 6 pollici è su richiesta sia per la 300F sia per la 260F, non di serie: per scegliere utensile e diametro servono i dati del foro e del terreno.
Per entrambe, 150 pali al giorno con pali corti è una media indicativa, non un minimo: in condizioni ottimali si possono raggiungere 200-300 pali, ma con pali lunghi e logistica complessa la resa scende. L'inclinazione laterale della colonna è ±10°; il −51° frontale riguarda la posizione di trasporto, non il lavoro in pendenza.


